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15.8.14

Die Anmeldung (Iscrizione, Registrazione, Mezza rottura di cazzo)

Bürgeramt, Leipzig, Anmeldung
Il Bürgeramt del centro di Lipsia
Vi avevo promesso l'Anmeldung e quindi eccomi qui a cercare di spiegare semplicemente, per quanto possibile, uno dei primi scogli che deve superare uno straniero che arriva in Germania. Letteralmente può essere tradotto con "iscrizione" (usate Pons come traduttore, come vi ho consigliato nei link a lato), ma in effetti assomiglia più a una registrazione. Infatti lo straniero che arriva in Germania, attraverso l'Anmeldung, rende noto allo Stato il suo trasferimento, così che sia rintracciabile per qualsiasi cosa. Per ottenerlo bisogna recarsi in uno dei Bürgeramt (Ufficio cittadino) sparsi in ogni città tedesca, e presentare una serie di documenti: carta d'identità (Personalausweis) o passaporto, contratto d'affitto (Mietvertrag) e un formulario scaricabile e compilabile sul sito ufficiale del comune di riferimento. È una procedura che i Beamten (gli impiegati) completano, se i documenti sono tutti in regola, nello stesso tempo in cui a Napoli i loro pariruolo prendono il caffè, per poi degnarti di uno sguardo infastidito, manco fossi andato a disturbarli.

Aufrufmaschine
Aufrufmaschine (Forse non esiste
come parola, ma sarebbe
Macchinetta dei numeri)
Inutile fare il confronto anche con le macchinette per prendere il numero. Questa che vedete sulla destra, a primo impatto, mi è sembrata un Bancomat. Poi ho capito.
Oltre all'Anmeldung, la città di Lipsia mi ha fatto anche un bel regalo: il Leipzig Pass. Una carta che può ottenere solo chi è studente o comunque non occupato a tempo pieno, che permette di ottenere sconti e agevolazioni su trasporti, musei, corsi di lingua e altre cose. Nella foto qui sotto sembro il figlio strabico di uno della Banda della Magliana, però pensate che grazie a questa carta lunedì inizierò (si spera) un corso di tedesco di 200 ore completamente gratis (Kostenlos, è proprio una bella parola).
Leipzig Pass
Leipzig Pass di uno con gli occhi storti

Dopo le varie tarantelle burocratiche di questi giorni, voi direte: "Ma na cammnat p Lipsia t le fatt?!". Io me la farei pure, ma per rispondere dovrei iniziare a parlare dei lati negativi del vivere in Germania (che ci sono eh, state tranquilli). Forse già lo sapete, ma vi do comunque un indizio: Das Wetter.

17 ore verso Lipsia (Siebzehn Stunden nach Leipzig)

Reifen, Kaputt, Auto service
Mein kaputter Reifen (La mia ruota rotta)

Dopo 17 ore di viaggio, intervallate da quasi altrettante soste, posso dire che la mia auto ha portato a termine la sua missione. Sono finalmente arrivato a Lipsia, la città di Paul Kalkbrenner (controllate pure se volete), ma come ogni lungo viaggio anche questo ha avuto le sue conseguenze. Due per la precisione, che di nome fanno ruota anteriore destra e ruota posteriore destra. Ho così potuto subito verificare a che livello si attesta la paraculaggine meccanica dei tedeschi: due ruote usate Michelin, più la sostituzione di una luce di stop, per la modica cifra di 76 euro. Comprensivi di manodopera e IVA, che per informazione qui si chiama MehrwertsteuerUmsatzsteuer, e ammonta al 19% (per alcuni prodotti è addirittura al 7%, ma sulle tasse della Merkel trovate tutto qui). Non potrò dire se mi han trattato bene o meno finché non mi salteranno nuovamente le ruote, cosa che dovrebbe accadere tra circa 15mila km, per quello che mi ha detto il tipo. In ogni caso, per completezza, l'officina (die Werkstatt) è questa.
Sistemate le ruote (die Reifen), il secondo passo è stato mettermi in regola con la normativa ambientale tedesca.
Die Umweltplakette (Placchetta ambientale)
Infatti, in tutto il Paese la circolazione è possibile solo con la Placchetta ambientale (Umweltplakette), che viene venduta in dei centri specializzati (DEKRA o TÜV) al prezzo di 7 euro e va incollata sulla parte bassa destra del parabrezza. In pratica è un bollino che certifica la classe ambientale del veicolo (il mio ad esempio è Euro 4, come si nota dalla foto a sinistra).
Dopo l'Odissea del viaggio, questo è stato solo il primo dei tanti step che incontrerò sulla strada per diventare un tedesco a tutti gli effetti. Prossima puntata: die Anmeldung.